Regola di San Benedetto

RB 1,10-12 – L’ultimo genere di monaci è quello dei girovaghi: essi passano la vita errando di regione in regione, facendosi ospitare per tre o quattro giorni nelle celle degli altri, sempre vagabondi, mai stabili, schiavi delle proprie voglie e dei vizi della gola, peggiori persino dei sarabaiti. Del tenore di vita di tutti costoro 

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RB 1,3-5 – Il secondo è quello degli anacoreti, o eremiti. Questi, non per un facile fervore, com’è proprio dei principianti, ma per una prolungata e matura esperienza acquisita in monastero, con il sostegno dei fratelli, sono diventati esperti nella lotta contro il maligno. Ben addestrati dunque nella schiera dei fratelli, per lottare poi da 

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Prologo 45-48 – Eccoci dunque a istituire una scuola del servizio del Signore; in essa non vorremmo stabilire nulla di austero e pesante; tuttavia, se, nell’intento di tenere un giusto equilibrio, si riterrà necessario introdurvi qualcosa di più esigente che giovi a correggere i vizi e a conservare la carità, tu, sopraffatto dal timore, non 

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Prologo 42-44 – Se poi, fuggendo il castigo dell’inferno, noi desideriamo giungere alla vita eterna, mentre c’è ancora tempo per farlo, mentre cioè siamo in questo corpo e ancora risplende la luce della vita presente, corriamo e operiamo all’istante tutto quello che ci può giovare per sempre. Il linguaggio di questi versetti ci è certamente 

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Progetti comunità

Già dal 2011 in comunità si era iniziato a parlare...
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